SULPM ROMA
RASSEGNA STAMPA

Martedì 7 Settembre 2004

Un’indagine interna sul mancato uso dei 600 palmari ...

Un’indagine interna sul mancato uso dei 600 palmari acquistati nel 2000 e pagati tre miliardi di vecchie lire dal Comune di Roma. È la richiesta avanzata dal Sulpm, il sindaco autonomo della Polizia municipale, che ha inviato ieri una lettera al sindaco di Roma, Walter Veltroni e per conoscenza alla Corte dei conti. Il caso è arrivato intanto sul tavolo del comandante del Corpo Aldo Zanetti. Rientrato dalla ferie, il comandante ha incontrato ieri alcuni esponenti dei sindacati.
I palmari furono acquistati in previsione della chiusura dell’anello ferroviario e del varo del Sistema Iride (le telecamere che regolano l’accesso alla zona a traffico limitato) ma sono rimasti praticamente inattivi, se si esclude un migliaio di multe, costate, a quanto pare, molto “care” all’amministrazione.
I palmari, ultrasofisticati, sono rimasti ad impolversarsi nei magazzini dei vigili urbani. Inutilizzati, in attesa di aggiornare il software e adattarli alle nuove norme del codice della strada, (patente a punti compresa). Ad aggiungere nuovi particolari alla vicenda sono state le puntualizzazioni dall’ex comandante del Corpo Sandro Renzi. Quindi è toccatto al segretario del Sulpm tornare alla carica per chiedere «l’apertura di una indagine amministrativa per individuare eventuali responsabilità e fare chiarezza».
Nella richiesta si fa riferimento all’imminente acquisto di altri palmari per la sostituzione di quelli già in dotazione. Il timore di Di Bella è che, come nel caso precedente,«non risultino rispondenti ai precisi requisiti di funzionalità per quanto attiene la potenzialità operativa e le contenute dimensioni».